MOMENTO DI BILANCI POST CONFERENZA

 

   Innanzitutto i ringraziamenti: ai relatori intervenuti, nomi di primo piano tra coloro che si impegnano attivamente nella decifrazione dei nostri tempi; al Circolo "L'Incontro" che ci ha ospitati; a Pierfrancesco Nesti per aver dato notizia, anche stavolta, del nostro evento su "Piana Notizie"; a tutti coloro che sono affluiti, interessati e partecipi, riuscendo quasi a riempire una sala.

    Non riusciamo a fare i numeri dell'SMS di Rifredi: siamo consapevoli di non possedere la potenza di fuoco di associazioni importanti, per cui la trentina di presenze di ieri ci ha tutto sommato rincuorati, pur senza esaltarci. Tutto ciò che fa riflettere, inoltre, sembra già di per sé operare un vaglio estremamente severo sul pubblico, che, ipotizziamo, si senta più rassicurato, (oltre che rincoglionito) da offerte diverse, come Netflix o Sky. Ma non ci scoraggiamo. Gli interventi sono stati pari al calibro dei relatori; l'ingegner Giovanni Trambusti ha provato, inoppugnabilmente, come i dati siano una fonte certa di informazioni, a patto che li si sappia leggere, e di come questi, anche laddove vi siano lacune e censure, raccontino sempre qualcosa della realtà: basta voler capire. E come ciò sia difficile lo ha ben chiarito lo psicologo Benedetto Tangocci, spiegando come gli individui tendano ad essere manipolati, affidandosi a forme euristiche, intuitive, di sapere, che, seppure evolutivamente funzionali, possono rivelarsi assai ingannevoli; ci ha così ricordato come la consapevolezza sia in realtà il frutto di un lavoro "contro-natura" e, ahimé, non trasmissibile per contagio. A favore di un approccio più spirituale, si sono distinti i contributi di Fabrizio Bencini, insegnante di medicina cinese, vicino alla filosofia induista, che ha sottolineato la necessità di un percorso più intimista, da affidare alla meditazione, oltre che al rigore scientifico, e di Alessio Ghiribelli, forte di una formazione più esoterica, legata ad un linguaggio arcano, di simbolismi e storie, inerenti l'Uomo e il pianeta stesso, assai complesse ed affascinanti. L'intervento di Ghiribelli, esplicatosi in due momenti, ha purtroppo risentito, nella seconda parte, della necessità, tutta tecnica, di stringere i tempi, per un'organizzazione dell'evento che ha sofferto, nella tabella di marcia, di un ritardo iniziale per la lentezza del pubblico nell'affluire. Ce ne scusiamo, soprattutto col relatore, promotore dell'idea stessa dell'evento: provvederemo in seguito ad iniziare le nostre iniziative con puntualità. Infine, il contributo video dell'esperto (che preferisce definirsi "appassionato") di economia e finanza Lollini, già disponibile in rete sul nostro canale Youtube, ha mostrato, in massima sintesi, come occorra abbandonare la vecchia economia, basata su speculazione e controllo delle masse, per ripensarne una nuova, "umanistica"; rimando, chiunque voglia capire meglio il concetto, alle illuminanti formulazioni di Valerio Malvezzi.

   Saranno resi disponibili su questo blog gli abstract e sul canale Youtube i video realtivi agli interventi dei relatori.

    Contiamo di poter realizzare presto un contributo sufficientemente esaustivo del pensiero di Alessio Ghiribelli, con un approfondimento a lui dedicato.

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