Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

GLI STUNTMAN DELLA POLITICA

Immagine
  Foto presa dalla rete.    Riuscireste a immaginarvi un paracadutista che si lanci senza aver prima indossato il suo paracadute? O un cuoco che si metta a strogolare davanti ai fornelli, senza essersi prima infilato la sua parannanza ? Sicuramente no!... sarebbe come vedere un ciclista che piglia il via senza avere inforcato la sua bicicletta... o un politico d'alto rango (leggi burattinaio) che, in procinto di fare una marachella , non abbia prima messo fuor dalla finestra un culo da infilzare ma, in questo caso, rigorosamente di qualcun altro chiamato a svolgere il ruolo della controfigura all'insaputa sia del culo che della finestra.    Per come conosco le dinamiche politiche, e credo di conoscerle discretamente bene, quando la politica riceve l'incarico da un qualche comitato d'affari di attuare una birbonata , per prima cosa individua il capro espiatorio su cui buttare la croce addosso qualora le cose non andassero secondo i piani prestabiliti... pe...

SAN VALENTINO

Immagine
  Oggi, San Valentino, pensavo di pubblicare un mega-articolone che ho pronto da un po' sul redivivo femminismo, perché certa che la Festa degli Innamorati sarebbe stata guastata dalla solita tiritera: "Sì, vabbè, l'amore, ma 'ste violenze degli uomini e piripì piripò", perché i femminicidi vanno messi un po' qua un po' là come i post-it, sennò ci se ne scorda (tanto son diffusi). Il mio pamphlet non li nega, ma li spiegherà senza propagande: l'8 marzo. Tuttavia, siccome non seguo tv, radio e giornali, una domanda è sorta come l'alba: "E se oggi non avessero scassato i coglioni e vado proprio io a rigirare il forchettone nella piaga?". Oggi è la festa  di  San Val entino e io voglio premurarmi che non sia fatta la festa  a  San Valentino, riconducendolo a pensieri  triti e tristi ... Un dubbio atroce si è fatto strada: vedi mai che qualche femminista accanita se la rifà con San Valentino perché scocca frecce potenzialmente femminicide? Sa...

LA PATRIA (III): IL TRADIMENTO DEI PADRI

Immagine
LA PATRIA PARTE III: IL TRADIMENTO DEI PADRI I TRADITORI    Nella prima parte ho parlato di "tradimento". Esso, in merito al nostro argomento, ovvero la Storia e il Paese, si adopera nei confronti dei padri ogni qualvolta si dimentichi, si cambi o si strumentalizzi il passato, per smemorare o sviare le menti dei giovani, di chi prepara il futuro; una simile operazione somiglia allo spargimento del sale sulle terre sconfitte e offese, come quelle di Cartagine sotto la furia dei Romani. Tale isterilimento si perpetua lentamente: nel caso italiano, a partire da quelle politiche post-belliche che, sotto la regia di persone come Kissinger, referente di figuri come Soros o Licio Gelli prima (e di tanti altri), hanno mirato espressamente all'impoverimento culturale e alla sudditanza economica di una colonia, noi, altrimenti troppo competitiva.    Dal 1981 si è avuto il divorzio tra Banca d'Italia e Ministero del Tesoro che ha prodotto effetti negativi. Un'accelerazi...

LA PATRIA (II): I PADRI

Immagine
  LA PATRIA PARTE II: I PADRI    I l concetto di Patria è assai diverso da quello di Nazione: basta andare alla radice dei termini. Sempre bisogna analizzare le parole se si vuol comprendere. " Patria" è letteralmente "la terra dei padri"; " nazione " è "la terra in cui nasci ". Non è detto che ci si identifichi nella terra natale, se si sente un'appartenenza culturale diversa: è il caso del Sud-Tirolo, che non si sente parte dell'Italia e infatti vi si parla prevalentemente una lingua diversa. La lingua è il primo elemento unificante di un popolo. Nella lingua , ho già avuto modo di scrivere, sta la struttura logica che sostanzia il ragionamento , la filosofia; non solo, vi è la struttura storica che sostanzia l'identità , perché i termini sono la risultante di una stratificazione che riesce spesso a restituirci un percorso. Dunque la nazione è una entità tecnico-burocratica che serve a certificare un'appartenenza giuridic...

LA PATRIA (I): "PRESIDENTE" A CHI?!

Immagine
LA PATRIA PARTE I: "PRESIDENTE" A CHI?!  A partire dalla "pandemia" che ci è stata propinata ho dovuto riscrivere tutta la mappa del mio territorio coscienziale. Le incongruenze nella propaganda erano tali che era insufficiente non cascarci: occorreva indagare, cominciare a capire il meccanismo che stava governando la realtà politica globale; occorreva allora guardare ciò che man mano emergeva come un mostro uscito dall'iconografia di un terrificante bestiario.  Rendersi conto della situazione geo-politica mondiale, non solo di ciò che appariva, ma anche di ciò che si stava preparando, sotto traccia, con dichiarazioni, protocolli, documenti, think tank e organizzazioni dal peso insospettabile, fondi di investimento spropositati e così via, rendeva chiaro come fossimo di fronte non ad "una" bestia, ma "alla Bestia"; appariva chiaro che i governi del mondo fossero cooptati. Klaus Schwab si è vantato apertamente di come i suoi Young Global Lea...