Post

NON FARMI SENTIRE IN COLPA...

Immagine
   Scrivere una recensione è sempre un piacere, almeno per me che non lo faccio per mestiere e quindi posso permettere di scriverle solo se il libro mi è piaciuto. Non posso certo vantarmi di avere chissà quale esperienza in materia ma questa, sicuramente, è la prima volta che mi trovo a recensire non un romanzo e nemmeno una raccolta di racconti; non un testo di saggistica e nemmeno una biografia, bensì un manuale. Sì avete, capito bene: Isabella Vezzosi ha scritto un manuale ... ma ne parliamo dopo... un attimo di pazienza, per favore! In molti l'avrete già conosciuta come autrice e coprotagonista dello spettacolo teatrale “ Muro, la storia di Lisa ”, oltre che come scrittrice del racconto illustrato “ Lisa e il muro arcobaleno ”; io l'ho incontrata una decina d'anni fa - se non ricordo male in occasione di un'intervista - e da allora abbiamo avuto modo di collaborare in più di un'occasione. Quando ho aperto il manoscritto " Educare al rispetto e alla gen...

CONCHIGLIE DI TERRA - recensione

Immagine
  Ho l'abitudine, nemmeno troppo assidua, di frequentare quegli incontri che alcuni, in maniera troppo pomposa per i miei gusti, deviniscono salotti letterari; io preferisco dargli del tu chiamandoli i laboratori delle parole . Al di là di come li vogliamo nominare, ormai, fra i temi più ricorrenti che vengono dibattuti vi sono la scarsità di lettori e il proliferare di autori. L'accostamento fra i due fenomeni si esaurisce però col dare il giusto risalto al paradosso che generano, poiché originati da condizioni che fra loro non hanno nulla a che spartirsi. Scrittura e lettura costituiscono un percorso comunicativo; si ha comunicazione quando uno o più soggetti emanano un messaggio e uno o più soggetti lo ricevono, meglio se con diritto di replica (come ogni percorso, anche la comunicazione è determinata da origine, destinazione e senso di percorrenza). Dunque, affinché vi sia comunicazione, serve che qualcuno ascolti... e qui casca l'asino: la gente non sa più ascoltar...

IL RISVEGLIO È ADESSO - prendere o lasciare

Immagine
  Giusto sostenere che il cambiamento debba partire da ciascuno di noi, dalla nostra interiorità più recondita fino ai comportamenti quotidiani più scontati. Per fare ciò non basta però la coerenza a parole e nemmeno quella fattiva, serve che ognuno la smetta di essere parte indivisa del branco e si riappropri del diritto a essere individuo dotato di pensiero e capacità di ragionamento individuale (l'opposto di quello che recentemente, un sindaco della Piana, ha definito – confidandovi - "abituazione" nella speranza che la cittadinanza digerisca un disagio creato dal suo stuolo ). Purtroppo, ci siamo assuefatti a percepire come normalità qualcosa che normale non lo è per nulla; nostro malgrado, ci siamo avvezzati a sentir parlare di sacrifici necessari per il nostro bene e ci abbiamo creduto, quando in realtà erano puntualmente necessari, sì, ma per quella che potremmo definire la nostra controparte. In altre parole, ci hanno addomesticati proprio come nell'espe...

CONVERSAZIONE con LUCA PAOLI

Immagine
CONVERSAZIONE A BRIGLIE SCIOLTE FRA AUTORI CHE HANNO CONOSCIUTO I TEMPI LENTI    di Roberto Giorgetti Gli stenui difensori della saggistica hanno tutto il mio rispetto, ma solo finché non derubricano il romanzo a qualcosa di fine a sé stesso. A mio avviso, il romanzo è paragonabile a un grappolo d’uva dove la trama assolve alla funzione del raspo incaricato di sorreggere e collegare gli spunti di riflessione, ovvero gli acini. E questo deve saperlo bene Luca Paoli, dal momento che di acini ha infarcito l’intera narrazione. Nella sinossi di Prima che arrivi l’alba è scritto che il romanzo si svolge tutto in una notte... tutto in una notte sì, ma al netto delle retrospettive con le quali l’autore gioca molto e lo fa con grande maestria. Quante volte, leggendo, abbiamo la sensazione che i flashback siano stati incastrati a forza col solo scopo di spezzare l'effetto cronaca? Altre volte, capita d'imbattersi direttamente in dei veri e propri diari, elenchi di avvenimenti dispo...

E GUERRA SIA...

Immagine
Giorno 1.699 di nostra nuova vita...    Siamo davvero alle soglie della Terza guerra mondiale? Quello che sta andando in scena è il prembolo di un conflitto che sarà combattuto con armi convenzionali, per quanto moderne, evolute e intelligenti ? Può darsi; ma, nonostante la narrativa corrente (che chiamerei terrorismo mediatico), io continuo ancora a pensarla esattamente com'ho scritto un anno fa fra le pagine di " PUNTO DI (non) RITORNO "...  di Roberto Giorgetti  

TUTTI A ZAPPARE !!!

Immagine
 GIORNO 1.697 DI NOSTRA NUOVA VITA... Nel 2008 il prezzo del petrolio raggiunse il suo massimo storico, arrivando a costare la bellezza di ben 147,50 dollari al barile; in Italia, nello stesso periodo, per un litro di benzina o gasolio ci voleva all'incirca un euro e mezzo . In questo preciso istante, mentre sto scrivendo, il greggio è scambiato a 103,8 dollari al barile, mentre per un litro di benzina non bastano un euro e 80 e il gasolio ha sfondato la soglia dei 2,10 euro al litro. A tutto questo aggiungiamoci due fattori non trascurabili: a) i prodotti petroliferi che acquistiamo oggi derivano dalla raffinazione del brent contrattato nella seconda metà del 2024, ovvero comprato dai  benzinai  a poco più di 75 dollari al barile; b) al governo abbiamo quei furbacchioni che fecero della promessa di togliere le accise sui carburanti il baluardo della campagna elettorale... vacua propaganda che ha portato all'insediamento a Palazzo Chigi della "Signora fiammeggiat...

!!! APPELLO alla CITTADINANZA !!!

Immagine
  A due mesi dall'avvio della Taric, anche a Signa non c'è niente di puntuale ma tanti dubbi e tante domande a cui gli utenti non trovano risposte, tant'è che i cittadini hanno sentito il bisogno di darsi forza organizzandosi in comitati che sono nati, e continuano a costituirsi con spontaneità, nei Comuni della Piana Fiorentina e sui territori circostanti: Cassonetti strabordandi e non svuotati; Porta a porta che non sempre qualcuno porta via, quantomeno non negli orari e giorni prestabiliti alimentando il degrado urbano; Cassonetti già rotti; Conferimenti che non risultano registrati su AliApp o che appaiono tutta'altro che razionali (in altre circostanze avrei scritto che non stanno né in cielo né in terra, ma sai com'è... "OCCHIO!!!..."); un utente, per esempio, ci segnala di aver conferito, a distanza di pochi giorni, due sacchetti identici ma di essersi visto computare una volta 15 litri e l'altra 400! e ancora: Si può...