!!! APPELLO alla CITTADINANZA !!!
A due mesi dall'avvio della Taric, anche a Signa non c'è niente di puntuale ma tanti dubbi e tante domande a cui gli utenti non trovano risposte, tant'è che i cittadini hanno sentito il bisogno di darsi forza organizzandosi in comitati che sono nati, e continuano a costituirsi con spontaneità, nei Comuni della Piana Fiorentina e sui territori circostanti:
Cassonetti strabordandi e non svuotati;
Porta a porta che non sempre qualcuno porta via, quantomeno non negli orari e giorni prestabiliti alimentando il degrado urbano;
Cassonetti già rotti;
Conferimenti che non risultano registrati su AliApp o che appaiono tutta'altro che razionali (in altre circostanze avrei scritto che non stanno né in cielo né in terra, ma sai com'è... "OCCHIO!!!"); un utente, per esempio, ci segnala di aver conferito, a distanza di pochi giorni, due sacchetti identici ma di essersi visto computare una volta 15 litri e l'altra 400!
e ancora:
Si può andare oltre la Taric?
Il metodo di calcolo premia i comportamenti più virtuosi o premia chi conferisce la maggior quantità di rifiuti?
Gli utili prodotti dalla Multiutility tornano nelle casse comunali redistribuiti in maniera equa? (Adesso, perché nella malaugurata ipotesi della quotazione in Borsa il problema non si porrà: andranno nei forzieri del Capitale!)
Le risposte a queste domande non arrivano purtroppo da chi sarebbe preposto a darle. Io stesso, in un paio di occasioni, mi sono azzardato a domandare a dei politici locali e li ho visti andare immediatamente sotto stress; in un caso addirittura ho suscitato una reazione che a definirla scomposta è farle un complimento.
Mi sono chiesto allora se ciò che impedisce agli amministratori locali di dare risposte esaustive sia l'impreparazione oppure abbiano qualcosa da nascondere. Ma normare su una questione su cui si è impreparati, può ancora essere considerata buonafede? Non lo so, però sarò magnanimo e l'attenuante della buonafede voglio concedergliela lo stesso, ma solo fino a sabato prossimo (28/02/2026) ...la ragione la capirete dal post scriptum.
Intanto, l'ansia da IperTaric sta montando nelle famiglie e nelle attività produttive di Signa. A tal proposito facciamo APPELLO alla cittadinanza signese, oltre che di Lastra e degli altri territori interessati, affinché intervenga al DIBATTITO organizzato dal comitato LIBERAMENTE LE SIGNE con lo scopo di dare, finalmente, risposta alle domande e ai dubbi che i cittadini de Le Signe hanno in merito alla discutibile gestione del servizio rifiuti; a farlo sarà MARCO CARDONE che definiamo, senza temere smentita, il massimo esperto in materia.
Ci vediamo allora sabato 28 febbraio alle quattro del pomeriggio al Palazzo dei Sindacati, sul Lungarno Spartaco Lavagnini a Ponte a Signa, luogo facilmente raggiungibile dai signesi anche attraversando la passerella pedonale.
Dopo la breve introduzione dei responsabili dei comitati e l'intervento del relatore, sarà dato ampio spazio alle domante; vi sarà chiesto solo di non trasformare un'occasione d'oro in uno sfogatoio.
P.S.: l'opportunità di ascoltare è aperta anche ai rappresentati di tutte le forze politiche locali... soprattutto a coloro che non avessero ancora ben chiaro ciò che hanno fatto o lasciato che tranquillamente si compisse.
di Roberto Giorgetti


Commenti
Posta un commento