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DIVERTIRE... dal latino DE-VERTERE

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  A tre anni dallo scoppio dell' affaire  Coronabusiness, fondato a quanto pare su una palude di menzogne, tutta la narrativa ufficiale che lo aveva tenuto in piedi coi puntelli sta crollando rovinosamente, tanto che da un paio di giorni assistiamo alla patetica presa di distanza da se stessi di numerosi para-luminari della virologia, intenti a cercare riparo dietro scuse che non fanno altro che amplificare la loro incompetenza (poiché nessuno ne mette in dubbio la buonafede). Parallelamente, sembra che i generaloni della politica, sempre più asserragliati nei palazzi, abbiano ordinato un'inversione di strategia a trecentossessanta gradi, passando dall'esercito del mainstream che non doveva parlar d'altro che di contagio e di mortali effetti da SARS-CoV2, per tenere su " Terrore " la lancetta dell'indicatore della paura percepita, all'ordine perentorio impartito ai soldatini sparuti e sparsi sul territorio, col ditino incerto e inesperto sul tastieri...

IL TAMPONE TAROCCO E IL VIRUS FARLOCCO (di Fabrizio Bencini)

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  A tre anni dall’inizio della farsa pandemica, ci sono ancora importanti questioni controverse. Non voglio parlare di ciò che divide gli oppositori da politici e giornalisti asserviti al potere, ma della natura del presunto virus SARS-CoV-2 perché, su di essa, ci sono tuttora opinioni molto diverse.  Prima però, vorrei brevemente fare chiarezza sui tamponi, ai quali spesso tante persone ricorrono nella convinzione che siano un test attendibile per sapere se hanno preso o meno il Covid. Il materiale prelevato dal paziente viene sottoposto ad un procedimento chiamato PCR, acronimo inglese per Reazione a Catena della Polimerasi. Quello che i sanitari mainstream ci dicono è che, coloro che risultano positivi al test, sono contagiati Covid-19; quanti invece risultano negativi non sono ufficialmente contagiati ma potrebbero essere dei malati asintomatici. In realtà, il procedimento PCR, fu inventato dal dottor Kary Mullis, che per questo vinse il Nobel, per riprodurre moltissime ...

L'AUTOFASCISMO

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                          Foto tratta da Welfare Network Elena Ethel Schlein, Elly per amici parenti e circondario politico, dimostrando di aver capito tutto al volo, porta in piazza il suo elettorato a manifestare contro le politiche dello stesso partito di cui è appena diventata il supremo e indiscusso capo... insomma, "Che cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione..." (cit da "Amici miei Atto II" di Mario Monicelli)

ANTIFASCISMO; lo sconosciuto che riempie le bocche!

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                                Foto tratta da "Il Foglio" La neo-eletta segretaria del PD Elena Ethel Schlein – che apprendo essere di origini ucraino-aschenazite per parte di padre (da tag 24.it e corriere.it) – sfilerà a Firenze sabato 4 marzo con Giuseppe Conte, CGIL, CISL e UIL in una  parata "antifascista" , chiamando tutti (anche cani e porci, desumo), a difesa della Scuola e della Costituzione. Sarà che si è appena concluso il periodo carnascialesco, ma al sentire l'accostamento ardito, come i colori nel costume di Arlecchino, di antifascismo e Costituzione ai nomi di Conte, Schlein e confederazione sindacale, strabuzzo gli occhi e mi sorge il sospetto di aver capito male. No; controllo su internet ed è così.       È bastata una scaramuccia tra opposte fazioni politiche davanti a una scuola fiorentina ed ecco che, studenti prima e politicanti poi, si ...

Censura, l'ultima spiaggia dei perdenti (di Fabrizio Bencini)

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  Poche ore fa, in occasione del primo anniversario dell’operazione militare speciale russa in Ucraina, avevo messo un post nel quale si ricordava come e quando la guerra era iniziata, non uno ma otto anni fa, con il golpe nazista organizzato dagli USA e le stragi di piazza Maidan e Odessa. Un minuto dopo il post era scomparso; ho provato a recuperarlo ma inutilmente.   Questa volta non si parlava di Covid e vaccini, ma di avvenimenti che non possono essere messi in dubbio, perché ormai sono storia. Non ho ricevuto comunicazioni né sospensioni da Facebook, ma la censura non ha bisogno di spiegazioni. Devo essere grato a chi mi permette di capire meglio quel che sta succedendo. A dispetto del clima di apparente normalità dopo che si sono abbassate le luci sulla “pandemia” e della colpevole ignoranza di chi pensa che sia tornata la libertà e crede che la guerra non ci riguardi, le cose stanno ben diversamente. Il fascismo del terzo millennio permea tutti gli aspetti della s...

Proiezione del documentario "INVISIBILI"

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  Ha attirato grande interesse il documentario " INVISIBILI ", prodotto da  Playmastermovie  in collaborazione con il  Comitato Ascoltami , e proiettato  sabato 18 febbraio presso il Circolo  L'Incontro  su iniziativa dell'associazione culturale lastrigiana  LIBER-ALITER .  I presenti, molti dei quali anche " fuori porta " giunti da Montecatini, Prato, Greve in Chianti, Mugello e Firenze, si sono poi intrattenuti partecipando attivamente al dibattito con Fabrizio Bencini, autore dei libri di saggistica " IL GRANDE INGANNO GLOBALE " e " TAMPONI, VIRUS, VACCINI ".  È ormai chiaro che la narrazione ufficiale di ciò che è accaduto in questi ultimi tre anni non soddisfa più l'opinione pubblica, decisa adesso a voler conoscere la verità e pronta all'ascolto delle voci alle quali finora non è stato concesso di esprimersi.   Grazie alla generosità dei presenti, oltre alla copertura delle spese vive e alla creazione di un picco...

"INDIGNEZ-VOUS!", Stéfane Hessel (partigiano e scrittore parigino)

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" INDIGNEZ-VOUS! " è il grido che, liberandosi dalle pagine del partigiano e scrittore parigino Stéfane Hessel, prende la forma di un'implorazione imprescindibile e urgente.   " INDIGNARSI! " dunque, perché l'indignazione è la via maestra che conduce le coscienze al risveglio e la ragione alla ricerca della verità, consapevoli che, dove non c'è verità, non può esserci giustizia; e " INDIGNARSI! " adesso, perché domani potrebbe essere tardi. Anche per questo motivo, per gridare insieme " INDIGNIAMOCI! ", LIBER-ALITER di Lastra a Signa ha deciso di promuovere sul territorio la proiezione del documentario "INVISIBILI"; l'altra ragione è il "dovere" morale, sentito in quanto gruppo cultuale, di colmare il vuoto di conoscenza lasciato dall'informazione "istituzionale" che, ormai, consente a una sola campana di suonare impedendo sia il confronto delle opinioni che la condivizione delle esperienze ...